<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd">
<channel>
	<title>Sezione Romana - 2 - La Patera di Parabiago</title>
	<link>http://hoc.elet.polimi.it/policultura/</link>
	<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
	<description>Uno degli oggetti pi preziosi del museo archeologico di Milano  la patera di Parabiago, un grande piatto dedicato al culto orientale della dea Cibele. Il piatto rappresenta la dea insieme ad Attis, il suo amato mortale al centro di una mappa cosmogonica, nella quale vengono presentati anche i simboli di vita, morte e rinascita. Questo rituale  molto importante, dal momento che appartiene ad unepoca in cui i culti pagani, come quelli dedicati a Cibele e Mitra, coesistevano con la religione cristiana. </description>
	<language>it</language>
	<copyright>Politecnico di Milano - Italy</copyright>
	<itunes:explicit>No</itunes:explicit>
	<itunes:author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</itunes:author>
	<itunes:category text="Society &amp; Culture"/>
	<itunes:category text="Italian"/>
	<itunes:category text="Culture"/>
	<item>
		<title>0 - La Patera di Parabiago</title>
		<description>Uno degli oggetti pi preziosi del museo archeologico di Milano  la patera di Parabiago, un grande piatto dedicato al culto orientale della dea Cibele. Il piatto rappresenta la dea insieme ad Attis, il suo amato mortale al centro di una mappa cosmogonica, nella quale vengono presentati anche i simboli di vita, morte e rinascita. Questo rituale  molto importante, dal momento che appartiene ad unepoca in cui i culti pagani, come quelli dedicati a Cibele e Mitra, coesistevano con la religione cristiana. </description>
		<itunes:summary></itunes:summary>
		<pubDate>13 SEP 2006 10:43:55 +0100WED, 13 SEP 2006 10:43:55 +0100</pubDate>		
		<link>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.mp4</link>
		<guid>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.mp4</guid>
		<author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</author>
		<itunes:author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</itunes:author>
		<enclosure url="http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.mp4" type="video/mp4"/>
	</item>
	
	<item>
		<title>1 - Un piatto di argento massiccio</title>
		<description>La patera di Parabiago  un piatto ornamentale di argento massiccio su cui sono rappresentati temi religiosi. Splendidamente lavorato, pesa circa 3,5 kg ed alcune delle sue decorazioni sono messe in rilievo con un processo di doratura a mercurio. Veniva probabilmente usato in riti dedicati alla dea Cibele. Fu scoperto a Parabiago (vicino a Milano), durante degli scavi edili. Si pensa sia stato commissionato e creato durante limpero di Flavio Claudio Giuliano (intorno al 360 d.C.), in un periodo caratterizzato dalla rinascita del paganesimo a Milano.</description>
		<itunes:summary></itunes:summary>
		<pubDate>13 SEP 2006 10:43:55 +0100WED, 13 SEP 2006 10:43:55 +0100</pubDate>		
		<link>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.1.mp4</link>
		<guid>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.1.mp4</guid>
		<author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</author>
		<itunes:author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</itunes:author>
		<enclosure url="http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.1.mp4" type="video/mp4"/>
	</item>
	
	<item>
		<title>2 - Una mappa cosmogonica</title>
		<description>Secondo alcune interpretazioni, la patera assomiglia ad una mappa cosmogonica di ispirazione pagana. Nella parte superiore sono rappresentati il sole e la luna il carro del sole si trova sulla sinistra con una torcia alzata, mentre a destra vediamo il carro della luna con la torcia abbassata. Al centro si trovano Cibele e Attis, il suo amato, a cui Zeus concesse limmortalit, su un carro trainato da leoni. Vicino vediamo il Tempo, rappresentato sia nel suo scorrere annuale attraverso il cerchio dello zodiaco con i dodici segni zodiacali, sia come Aion, la personificazione del tempo eterno e immutabile nel mondo greco. A destra notiamo il simbolo della vita dopo la morte, il serpente, che rinasce dalla sua pelle e quindi non muore mai, avvolto intorno ad un obelisco. Sotto il carro di Attis e Cibele, ci sono le quattro stagioni, rappresentate come quattro bambini che portano i frutti dei vari periodo dellanno. Nella parte sottostante chiudono la scena le personificazioni di Oceano con le ninfe dei fiumi e la terra con la cornucopia, simbolo dellabbondanza.</description>
		<itunes:summary></itunes:summary>
		<pubDate>13 SEP 2006 10:43:55 +0100WED, 13 SEP 2006 10:43:55 +0100</pubDate>		
		<link>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.2.mp4</link>
		<guid>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.2.mp4</guid>
		<author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</author>
		<itunes:author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</itunes:author>
		<enclosure url="http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.2.mp4" type="video/mp4"/>
	</item>
	
	<item>
		<title>3 - Il culto di Cibele</title>
		<description>Nella mitologia greca, Cibele, madre degli dei, si innamor di Attis, un pastore. Attis per la trad con una pastorella e, quando Cibele lo venne a sapere fu accecata dalla gelosia. Allora evir Attis, mentre questi dormiva, o, secondo unaltra versione, lo fece diventare pazzo e si evir lui stesso. Poi, addolorata per quanto aveva compiuto, Cibele chiese e ottenne da Zeus di riportare alla vita il suo amato. Il culto della dea Cibele era legato quindi allidea della rinascita e della vita dopo la morte. Era molto diffuso nel mondo pagano del IV secolo, insieme a quello di Mitra, ma anche insieme alla religione cristiana.</description>
		<itunes:summary></itunes:summary>
		<pubDate>13 SEP 2006 10:43:55 +0100WED, 13 SEP 2006 10:43:55 +0100</pubDate>		
		<link>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.3.mp4</link>
		<guid>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.3.mp4</guid>
		<author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</author>
		<itunes:author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</itunes:author>
		<enclosure url="http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.3.mp4" type="video/mp4"/>
	</item>
	
	<item>
		<title>4 - Milano tra paganesimo e cristianesimo</title>
		<description>Nella Milano del IV secolo assistiamo ad una fervente convivenza di culti cristiani e pagani, tra cui anche quelli dedicati a Cibele e Mitra. Oggetti rituali, come la patera di Parabiago, per la devozione pagana, o la Capsella di San Nazaro (oggi al Museo Diocesano di Milano); per quella cristiana, sono la prova di come culti diversi coesistessero e fossero celebrati nella stessa epoca. Non molto tempo dopo invece, nella seconda met del IV secolo, Milano entr nellepoca del vescovo Ambrogio, caratterizzata da una grande avversione al paganesimo che venne quasi del tutto abolito.</description>
		<itunes:summary></itunes:summary>
		<pubDate>13 SEP 2006 10:43:55 +0100WED, 13 SEP 2006 10:43:55 +0100</pubDate>		
		<link>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.4.mp4</link>
		<guid>http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.4.mp4</guid>
		<author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</author>
		<itunes:author>Laboratorio HOC, Politecnico di Milano - Italy</itunes:author>
		<enclosure url="http://www.poliarcheo.it/romana/ITA/podcast/2.4.mp4" type="video/mp4"/>
	</item>
</channel>
</rss>

