» Home
La Patera di Parabiago:
Il culto di Cibele
« Precedente
2/6
Successivo »
Esplora questo tema
»
Un piatto di argento massiccio
»
Una mappa cosmogonica
»
Il culto di Cibele
»
Milano tra paganesimo e cristianesimo
« Indietro
Avanti »
Navigazione breve
Navigazione lunga
Navigazione manuale
Immagini
Patera di Parabiago. Argento, IV secolo d.C. Ritrovata a Parabiago, Milano
Rilievo che rappresenta un sacerdote che compie un sacrificio alla dea Cibele. Terracotta, III secolo d.C., Museo di Ostia, Italia
Nella mitologia greca, Cibele, madre degli dei, si innamorò di Attis, un pastore. Attis però la tradì con una pastorella e, quando Cibele lo venne a sapere fu accecata dalla gelosia. Allora evirò Attis, mentre questi dormiva, o, secondo un’altra versione, lo fece diventare pazzo e si evirò lui stesso. Poi, addolorata per quanto aveva compiuto, Cibele chiese e ottenne da Zeus di riportare alla vita il suo amato. Il culto della dea Cibele era legato quindi all’idea della rinascita e della vita dopo la morte. Era molto diffuso nel mondo pagano del IV secolo, insieme a quello di Mitra, ma anche insieme alla religione cristiana.
Durata: 00':50''