» Home

 

Il Museo Archeologico di Milano

La storia del Museo Archeologico di Milano deve essere ricondotta alle istituzioni culturali della Milano del diciottesimo secolo. Dal 1776 l'Accademia di Brera raccolse oggetti provenienti da collezioni private, fondazioni ecclesiastiche dissolte o abolite, lavori di demolizione nel centro della città.
Nel 1862 il Ministero della Pubblica Istruzione fondò il Patrio Museo di Archeologia, che collezionava documentazioni datanti dalla preistoria all'età moderna.
Nel 1877, la municipalità di Milano creò il Museo di arte municipale, per collezioni donate da benefattori privati. Era situato nel cosiddetto atrio dei Giardini pubblici di Porta Venezia. Nel 1900, il Museo si spostò nel Castello Sforzesco e, quando anche qui gli spazi divennero inadeguati, nel Monastero Maggiore, sede che fu inaugurata nel 1965.
Il Museo Archeologico si distingue oggi per la ricca attività scientifica e le accurate pubblicazioni sulle collezioni che lo compongono.